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D.Lgs. 102/2020 – emissioni in atmosfera: nuove disposizioni per chi utilizza sostanze pericolose nel ciclo produttivo

Notizia del 28/06/2021

In accordo al D.lgs. n° 102/2020 sono stati introdotti nuovi adempimenti ed obblighi per i gestori degli stabilimenti o delle installazioni in cui è previsto l’utilizzo di sostanze pericolose nel ciclo produttivo da cui originano le emissioni.

Tutte le sostanze ricadenti in queste categorie di attenzione:

  • Sostanze classificate come cancerogene, tossiche per la riproduzione o mutagene
  • Sostanze di tossicità e cumulabilità particolarmente elevata
  • Sostanze classificate estremamente preoccupanti dal Regolamento Reach

Devono essere sostituite nei cicli produttivi non appena tecnicamente ed economicamente possibile.

Inoltre, i gestori degli stabilimenti o delle installazioni in cui è previsto l’utilizzo di tali sostanze nel ciclo produttivo, sono obbligati ad inviare all’autorità competente una RELAZIONE con la quale si analizza la disponibilità a trovare alternative alle suddette, se ne considerano i rischi e si esamina la fattibilità tecnica ed economica della sostituzione di queste sostanze.

I gestori degli stabilimenti in esercizio alla data di entrata in vigore del decreto, ovvero il 28 agosto del 2020, che utilizzano nei cicli produttivi da cui originano le emissioni tali sostanze o miscele, hanno l’obbligo di inviare la relazione entro un anno dall’entrata in vigore del decreto, quindi entro il 28 agosto 2021.

Cosa comporta il mancato invio della relazione?

Il mancato adempimento a tale obbligo può essere sanzionato dall’autorità competente tramite sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 € a 10.000 € (art. 279, co. 4, D.Lgs. 152/2006).

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